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📍 #italia #Lipri #tenutadiCastellaro
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Spiagge di ciottoli e roccia, altipiani da cui ammirare Panarea e Stromboli o le più selvagge Alicudi e Filicudi, mare blu da cui scorgere ad occhio nudo pesci e meduse ed una cucina che non delude mai.
È Lipari, la più grande delle sette “sorelle” delle Eolie.
I greci la chiamavano Lipara, che significa brillante e fertile. A Lipari infatti la pesca era iper fruttuosa e crescevano frutti che rendevano la vita più dolce..
Parte di questa leggendaria ricchezza erano sicuramente anche le terme che sgorgavano salutari, calde e benefiche in diversi punti dell'isola.La foto che vedete è stata scattata sulla Piana di Castellaro a 350 metri sul livello del mare, sorretta dalle antiche Cave di Caolino, nella Tenuta di Castellaro un ambizioso progetto enologico e paesaggistico.
Gran parte dei vigneti si trovano nella Piana nella parte nord-ovest dell’isola a 350 mt s.l.m. Qui, su 14 ettari vitati sono coltivati i vitigni autoctoni di Corinto, Malvasia, Carricante, Nero d’Avola, Moscato bianco e Alicante. Una piccola produzione proviene da Vigna Cappero nella parte sud dell’isola, 2 ettari dedicati a Malvasia e Corinto, nell’esatta percentuale di uve che andranno a costituite il blend del Malvasia delle Lipari DOC.
Il resto è opera di madre natura, se siete a Lipari…
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#ig_italia
📸 @_dmcgli_ at @tenutadicastellaro (presso Lipari)
https://www.instagram.com/p/CSZz7X5jnsE/?utm_medium=tumblr
(via itcanalwaysbe-worse)